Durante la settimana, grazie alla collaborazione di tutti i clienti della country House, verrà offerta la pizza cotta nel forno a legna. Pensiamo sia un occasione interessante per conoscersi e imparare dalle diversità altrui.
Un grande barbecue ci assicura un'altro momento di condivisione, con la possibilità di grigliate di pesce o carne serali, da gustare insieme a tutti gli ospiti della country house.
Novità future (dal prossimo autunno):
Da quest'anno nella country house si possono vivere esperienze che vanno al di fuori della solita
vacanza. Una scelta che arricchisce chi sceglie una vacanza diversa a contatto
con la natura e nella cura del rispetto del proprio corpo.
Ogni stagione ha una caratteristica particolare tutta da vivere.
Di seguito alcuni anticipi sulle possibili attività praticabili. Gli interessati ci spediscano un'email
senza alcun impegno e vi invieremo il programma dettagliato, almeno un mese prima,
completo di descrizione, durata e costo del corso.
La vendemmia è la raccolta dell'uva da vino, avviene nella nostra zona più o meno a metà settembre quando l'uva raggiunge la piena maturazione, l'uva viene raccolta, pigiata o messa nel torchio ricavandone il mosto, un ottimo succo d'uva, che verrà lasciato fermentare trasformandosi in vino. Questa attività prevede 3 incontri con esperti per ogni fase di lavorazione del vino, introducendo i due metodi di raccolta sia il manuale che il meccanico; seguirà un momento di pratica e nei momenti serali delle rilassanti degustazioni nelle cantine della zona.
La raccolta viene fatta nel mese di novembre quando le olive sono quasi mature. Si hanno numerosi sistemi di raccolta ma i due fondamentali sono quello manuale e quello meccanico. Il primo puo essere fatto o staccando le olive a mano dalla pianta facendole cadere a terra dove, precedentemente, è stato messo un telo oppure passando con un grosso pettine tra i rami. L'attività prevede anche la degustazione.
L'olivo se viene lasciato crescere e sviluppare naturalmente, assume di solito una forma piuttosto irregolare, globoso-conica
e cespugliosa, con chioma sviluppata prevalentemente in ampiezza o in altezza a seconda della varietà. Il
potatore, senza troppo contrastare la tendenza dell'albero, ne deve guidare
la crescita in modo che le varie parti della chioma risultino distribuite nello spazio con equilibrio e con buona esposizione
alla luce; deve anche curare che vengano disposte in modo da rendere facili e rapide le operazioni da compire sull'albero, come la stessa
potatura e la raccolta delle olive.
L'importanza di una buona potatura sarà il centro di tutti i discorsi, le lezioni
sono teorico pratiche infatti ogni iscritto avrà a disposizione almeno
due piante dove poter applicare la teoria che svolgeranno direttamente sulla pianta, la lavorazione del giorno sarà alternata con
un ottimo relax alla sera, gustando i prodotti tipici della zona.
La storia dei salumi marchigiani è legata alla famiglia che viveva in campagna e aveva come fondamentale
sostentamento le carni conservate del maiale nutrito con pastoni e ghiande che venivano raccolte dai più piccoli della famiglia,
ed era il primo compito di responsabilità che veniva dato ("anna' a fa la ghianna").
La pista o salata veniva effettuata d'inverno, uno o 2 giorni dopo l'uccisione del maiale a seguito dello
"scannamento" e neanche il sangue veniva gettato via, era opera in genere del "Pistarino" che
con alcuni aiutanti ed i più esperti della famiglia
eseguivano l'importante opera.
Naturalmente per i più bravi bisognava prenotarsi l'anno prima e ricompensarli bene con denaro e parti nobili del maiale.
L'attività verrà svolta nel mese di gennaio e prevede la
lavorazione della pista, dalla teoria alla pratica. Si imparerà a preparare: la coppa di testa,
i grasselli, il guanciale, goletta, pancetta, lardo, strutto, salsiccia, ciabuscolo, salame, lonza e lonzino e infine il prosciutto.
Tra i prodotti tipici della nostra zona ci piace ricordarvi il delicato Prosciutto di Carpegna,
il "Filettuccio" di Castel Sant'Angelo sul Nera, il "Ciabuscolo";
di Visso e la Soppressata di Fabriano.
Nelle marche tra le tecniche più divertenti e redditizie vi è la
pesca allo sgombro. I veri specialisti di tale pesca sono gli sportivi della costa Adriatica.
Occasionalmente, soprattutto in primavera, gli sgombri si tengono a contatto con il
fondo, ed allora è più facile pescarli mentre si è intenti a
bolentinare, sia innescando i gamberi che i tranci di calamaretto. Si possono pescare sia
con piccole imbarcazioni sia dalla riva. E' un pesce ottimo da mangiare
e la sua cattura è ricercata anche per utilizzarlo quale esca viva, soprattutto per il drifting a tonni, ma anche per la traina
con il vivo a ricciola o dentici.
E' un pesce combattivo e la sua potenza viene esaltata se combattuto con
attrezzature leggere, nell'ordine delle 2/6 libbre.
L'attività della pesca sarà svolta con gli appassionati della zona che introdurranno l'attività con l'esempio pratico.
La sera si potrà degustare il pescato.
Una settimana a contatto con esperti del benessere per la cura del proprio corpo.








